IMBALPLAST: L’ECCELLENZA NEL PACKAGING SANITARIO

Siamo prossimi al giro di boa dei 50 anni di attività e, volendo fare un bilancio, non possiamo che essere soddisfatti per le sfide che abbiamo saputo affrontare e per i traguardi raggiunti.

Siamo sempre stati piuttosto schivi ed evitato qualsiasi forma di autocelebrazione, ma consentiteci di fare una digressione a questa regola per condividere con voi la sintesi di questo articolo del 13 luglio, pubblicato nello speciale “Vite d’impresa” del quotidiano “La Provincia” di Cremona, prodotto dall’Associazione Industriali.

Nell’intervista Renato Alzani, CEO di Imbalplast, racconta la storia dell’azienda dalle origini ad oggi:

 “Intorno agli anni ’70 è iniziata la produzione di imballi per il settore igienico sanitario individuando un filone di crescita che seguita ad essere assolutamente strategico. Ma soprattutto è stato questo il momento in cui si è affermata con forza la necessità di investire nelle tecnologie e nelle macchine più all’avanguardia per soddisfare al meglio una clientela che si dimostrava sempre più attenta ed esigente. (…) Il reparto di ricerca e sviluppo, che nel tempo ha esercitato un ruolo sempre più nodale collocandosi a monte del processo produttivo, elabora in continuazione progetti creativi e innovativi.

Nel tempo la gamma packaging è stata ampliata e oggi comprende pannolini, traverse dei letti, salviette igieniche, dischetti struccanti, sacchi industriali, sacchetti generici e stampati, film termoretraibili. L’evoluzione tecnologica del processo di lavorazione garantisce un’estrusione fino a cinque strati, stampa flexo fino a 10 colori e confezionamento con termo saldatrici.

Sono molti i punti di forza di Imbalplast, ma uno in particolare rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda, come spiega Alzani:

“La nostra forza ha origine dalla capacità di agire con grande tempismo e professionalità in risposta alle richieste dei nostri clienti che possono variare completamente a seconda delle linee di prodotto. Sono differenze che interessano sia la misura sia la grafica. Insieme ai nostri partner, valutiamo la fattibilità e le specifiche per accontentarli il più possibile. È un rapporto fondato sul dialogo. La rapidità è garantita dal vantaggio di ospitare tutti i reparti e i cicli di produzione, compresa l’area di ricerca e sviluppo, in un solo luogo. Tutto diventa più celere e dinamico. In questo modo è possibile soddisfare cronologie anche molto brevi e complesse.

Infine Alzani si sofferma su un tema che gli sta molto a cuore e riguarda una concreta politica di sostenibilità sia sul fronte ambientale che sociale. Da questa sensibilità scaturiscono le decisioni di produrre politene riciclato certificato e bioplastiche, di diventare una società benefit  e un lungo elenco di iniziative e investimenti perché: “Sappiamo di avere ricevuto moltissimo dal territorio – conclude Renato – e riteniamo che sia doverosa un’opera di restituzione. Gran parte dei nostri dipendenti risiedono a Soncino o nei comuni vicini e, non di rado, siamo soliti assumere i figli dei nostri tecnici e operai quando concludono il loro percorso di lavoro e sono prossimi alla pensione. Il legame con i nostri collaboratori è saldo e tenace almeno quanto il legame che ci lega alla nostra terra”.