Quando da bambini scrivevamo la letterina a Babbo Natale, dopo aver elencato tutti i doni che desideravamo ricevere, su consiglio della mamma, concludevamo promettendo di essere più buoni e obbedienti. Chissà se era un modo un po’ ruffiano per imbonire Babbo Natale o se volevamo davvero impegnarci a migliorare? La speranza della mamma era che ci portasse a riflettere anche solo per qualche minuto sulle nostre mancanze.
Nel tempo la tradizione dei buoni propositi si è persa per strada, forse perché sono faticosi da portare a termine, visto che richiedono tenacia e autodisciplina (un esempio per tutti: mettersi a dieta!) o perché in realtà individuiamo desideri che non ci appartengono e rispondono solo a modelli sociali.
Eppure, pensando al difficile momento che stiamo vivendo e a quel senso di angoscia e di impotenza che proviamo di fronte alle guerre, al dilagare della violenza, al disorientamento dei nostri giovani e alla sempre maggiore crisi morale, ci chiediamo se non sia il caso di recuperare la vecchia abitudine dei buoni propositi. Non certo per risolvere problemi più grandi di noi, ma per non stare ripiegati su se stessi, per alzare lo sguardo verso chi ci passa accanto e per diffondere quel clima di speranza e di fiducia di cui abbiamo tanto bisogno.
Sulla base di questo pensiero ne abbiamo parlato in azienda e, pur essendo sempre stati molto attivi nella partecipazione della vita comunitaria di Soncino, siamo convinti che le difficoltà di questo periodo richiedano un’ulteriore maggiore attenzione. Da qui nasce il nostro buon proposito per il 2025: cogliere ogni occasione possibile per dialogare con i giovani e sostenerli per dare loro un futuro stabile, valutare iniziative che possano migliorare il benessere dei nostri dipendenti e prenderci cura del territorio con scelte sostenibili. La nostra visione della vita è guidata dai valori della famiglia, sono quelli che danno senso all’esistenza, centrati sull’educazione, sul rispetto, sulla capacità di separare il bene e il male, sulla condivisione, sull’etica, sui rapporti umani e sui sentimenti. Ecco perché, oggi più che mai, questi valori dovrebbero andare oltre le mura di casa e orientare azioni e pensieri di ognuno di noi. Crediamo fermamente che rappresentino il bene sociale più prezioso, la medicina per curare molti dei mali che ci affliggono e sarà sempre la nostra bandiera.
Buon anno a tutti voi!








