Sono passati ormai diversi anni da quando abbiamo iniziato a ragionare sul nostro modello di business sostenibile. A dire il vero per individuare l’origine della prima iniziativa ecologica bisogna andare indietro di almeno 40anni, quando mamma Mariuccia e papà Sergio decisero di piantare un boschetto attorno all’azienda.
Oggi, consapevoli della nostra responsabilità sociale, stiamo affrontando la transizione verso un futuro green mettendo a punto una strategia energetica. coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, che possa condurci a breve verso il traguardo Net Zero.
In questa direzione abbiamo già fatto diverse scelte sostenibili, prima fra tutte l’installazione di un impianto fotovoltaico con 1.920 pannelli su una superficie coperta di circa 3.500 mq, per un totale di 800 kwP. Un investimento che ci consente di produrre oltre 900.00 kwh annui, riducendo di 450.000 kg le emissioni di CO2 in atmosfera.
In concreto, però, per conoscere la reale entità delle nostre emissioni residue abbiamo dato incarico all’Università di Parma di monitorarle e di produrre un report certificato in grado di orientare in modo corretto e sostenibile le nostre prossime scelte.
È la stessa Università che proprio due anni fa ha prodotto uno studio analitico sull’impatto ambientale dei nostri imballaggi.
Nel frattempo la rilevazione delle emissioni è quasi terminata e tra qualche settimana dovremmo ricevere i risultati che provvederemo a pubblicare.








